19/02/2012
Dehoniani alla riscossa
Non so voi, ma io non ci capisco molto di questo articolo. Provo a riassumerlo:
1. i cattoliconi di Todi si ritrovano per promuovere una legge elettorale di iniziativa popolare. Questa legge elettorale dovrebbe risuscitare la DC.
2. le gerarchie ecclesiastiche vogliono ancora la DC, ma Parisi e Brunelli no.
3. i cattoliconi di Todi e Casini sono un fallimento numerico e ideologico e quindi le gerarchie non se ne fanno niente.
4. ci sono i valori non negoziabili come indice di "cattolicità" di gruppi e singoli.
Mi sembrano dei discorsi fuori dal tempo. Spero che sia una ricostruzione sbagliata.
Tra un pò, comunque, sarà nostro compito dire ai vescovi che anche in Italia, invece di pensare alla DC, è l'ora che ricomincino personalmente a evangelizzare, intendo dire parlare di Vangelo a chi non lo conosce e che quindi non va a Messa.
Qualcuno di voi sa come si fa?
Scritto da: francesco grespan | 07/02/2012
Da molto tempo visito il blog e penso: "durante le vacanze di Natale nessuno ha voglia di pensare..." e forse avevo ragione, visto che ora, inaspettatamente, arriva un contributo!
Su "I dehoniani alla riscossa", non sono molto d'accordo, soprattutto perché i dehoniani non sono solo il Regno di Bologna (del cui vecchio direttore - l'attuale e il precedente non avrebbero mai fatto lo stesso errore - ho avuto l'onore di rifiutare l'invito a collaborare).
Sul consiglio di Francesco ai vescovi... ci sono alcuni inconvenienti: il Vangelo dovrebbero conoscerlo per primi i Vescovi, ma non é scontato; conoscere la teologia (come mi insegna Andrea) non é conoscere il Vangelo; il Vangelo oltre che ai vescovi bisogna annunciarlo anche a chi va a Messa, che di solito riceve solo lezioni di cristianitá ed apologetica. Peró sono piú che d'accordo che i cristiani (e i vescovi dovrebbero farne parte) devono innanzitutto annunciare il Vangelo: il primo annuncio é vivere il Vangelo, cosa che niente (né una legge elettorale, né un presidente stupido, né una dittatura....) puó impedire.
Cuanto all'articolo, propongo una chiave di lettura. Come forse tutti sanno, Brunelli é un fedele scudiero di Prodi: sembra che oltre a continuare a scriverne i discorsi, grazie allo stipendio dei Dehoniani che lo permettono, ci fosse solo lui e un altro quando nel suo ufficio Prodi decise di chiedere quella fiducia che gli costó la tanto amata seggiola, che passó a D'Alema. Dunque, senza essere troppo semplicisti, il discorso del Regno di Brunelli é sempre lo stesso: no ai valori negoziabili (che hanno sostenuto l'appoggio CEI a Berlusconi); no alla DC (che non ha mai candidato Prodi) e quindi no a Todi; l'unica salvezza dell'Italia é ancora una volta Prodi. É poi la sua arte a far dire a tutti (Bagnasco e amici) la stessa cosa. Se ci sará una nuova convocazione di politici a Camaldoli promossa dal Regno, sicuramente ripeterá la stessa cosa: e lí vedremo se mi sbaglio....
Scritto da: francesco bottacin | 14/02/2012
23:19 Scritto da: _salvaman_ | Link permanente | Commenti (42) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |
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24/08/2011
Libia, argomento obbligato...
Ho letto sul sito di Repubblica la cronistoria di questi sei mesi di guerra libica
http://www.repubblica.it/esteri/2011/08/23/news/guerra_sei_mesi-20759847/
la trovo piuttosto utile e non priva di suscitare qualche interrogativo.
La domanda che mi pongo e che vi pongo: qual è il modo giusto di interpretare l'intervento in solitaria della Francia del 10 Marzo, aldilà della volontà di esercitare, per il futuro, una qualche influenza nell'area?
In altre parole, tralasciando i possibili secondi fini della Francia e analizzando la fattispecie, oltre al caso concreto, l'intervento armato di uno stato, in una situazione di questo tipo in cui l'ONU tentenna, è da salutare con favore?
23:21 Scritto da: _salvaman_ | Link permanente | Commenti (4) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |
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VOLA BASSO
Propongo questa canzone di Fernando Cabral, ucciso drammaticamente per sbaglio... potrebbe essere un nuovo post: VOLA BASSO
É lo stesso tema che a volte abbiamo toccato: il Regno di Dio e i piccoli
http://www.youtube.com/watch?v=IYonxoKq90Q
Sperando che le buone riflessioni del tempo estivo possano essere condivise
Scritto da: francesco bottacin
23:10 Scritto da: _salvaman_ | Link permanente | Commenti (4) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie |
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mentre tutta l'Italia geografica è bloccata dalla neve, l'Italia finanziaria è bloccata dallo spread, l'Italia economica è bloccata dalla crisi e l'Italia politica è bloccata da un governo di professori ecco che a Bologna qualcuno si muove: i dehoniani.
http://www.ilfoglio.it/soloqui/12160
Coglierei questa occasione prelibata per i nostri blogghisti per iniziare un nuovo filone di discussione che si potrebbe titolare:
"I dehoniani alla riscossa". Titolo troppo garibaldino, o troppo western?
Comunque sia mi sembra interessantissima una riflessione dal sapore di storia contemporanea della Chiesa in Italia.
Interessa anchè lassù da voi in Uruguay?
Scritto da: andrea | 05/02/2012